mercoledì 9 aprile 2008
(la voce di agnese manganaro)
accompagnata dalla chitarra di Luca Tarantino
pubblicato il 28/3/2008
 | |
Agnese Manganaro è artista salentina dalla voce cristallina: nella sua performance al Caffè canterà brani degli anni ‘50 e ‘60 ed anche alcuni inediti. Ad accompagnarla, la chitarra di Luca Tarantino. Un concerto raccolto, dalle atmosfere rarefatte, con melodie cantate non solo in italiano, ma anche in inglese, spagnolo, portoghese e persino in giapponese.
Il talento di Agnese è ormai riconosciuto ben al di là dei confini regionali e nazionali: per esempio, la nota jazz singer inglese Sarah Jane Morris l’ha scelta per aprire le sue date italiane del tour europeo, lo scorso 12 e 13 febbraio a Catania. Non solo, alcuni suoi brani hanno trovato spazio sui mercati discografici giapponesi e ucraini.
La sua biografia ufficiale (da scoprire, insieme a molto altro, sul sito www.agnesemanganaro.com) racconta di una passione per la musica che inizia quando Agnese è ancora una bambina e che cresce e si evolve sino alla sua prima esibizione, vera e propria, a diciannove anni. Si iscrive al Conservatorio di Lecce, che lascia per studiare respirazione ed emissione vocale, intanto scrive canzoni. Nel 1999 vince la targa “Mister Volare” dedicata a Domenico Modugno, nello stesso anno le vengono assegnate due borse di studio, una delle quali da Mogol. Dal 2000 al 2002, sono molte le sue esperienze professionali: da Castrocaro alle semifinali dell’Accademia di Sanremo, dal programma “Demo” al Premio Recanati, fino al premio Barocco, in qualità di corista. Nel 2004, il suo brano “un’onda”, viene trasmesso dal dj Alessio Bertallot nel corso della trasmissione “B-Side” di Radio Deejay. Il 2006 è particolarmente importante: esce il primo singolo “e vai via” per la IRMA records; l’anno seguente un nuovo singolo, “corri”, prodotto da Ohm Guru e Ninfa, e l’uscita radiofonica di “e vai via” in Giappone.
Attualmente sta lavorando al nuovo tour live ed ha appena terminato le registrazioni del suo primo album che uscirà per l’indipendente IRMA Records di Bologna, punto di riferimento in Italia e non solo per la musica lunge.
Inizio: ore 22.30 Ingresso libero
|